SALUTE DELL'OSSO


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Dott. Franco Paoletti - Reumatologo 

 

FATTORI DI RISCHIO PER L’OSTEOPOROSI

L’osteoporosi prevale nelle donne in menopausa e nel sesso maschile dopo i 60 anni.

Altri fattori predisponenti sono:

  • PRECEDENTI FRATTURE
  • STORIA FAMILIARE DI OSTEOPOROSI
  • SCRASA  ATTIVITA’FISICA
  • BASSO PESO CORPOREO
  • DIETA POVERA DI CALCIO E VITAMINA D
  • ABUSO DI ALCOOL  E CAFFE’
  • FUMO
  • ASSUNZIONE PROLUNGATA DI CORTISONICI E ANTICOAGULANTI
  • MALATTIE ORMONALI (IPERTIROIDISMO) E SQUILIBRI ORMONALI
  • ASPORTAZIONE OVAIE

 

Cos’è l’osteoporosi

Le ossa si rinnovano continuamente con l’avanzare dell’età e, a causa di alcuni fattori acceleranti, vanno incontro ad una sempre maggiore fragilità.

Una diagnosi precoce permette di prevenire sia i dolori persistenti che le fratture dovute all’osteoporosi!

Come fare diagnosi di osteoporosi

L’esame di riferimento per fare diagnosi di osteoporosi è la DENSITOMETRIA O MINERALOMETRIA OSSEA COMPUTERIZZATA (MOC).

La nostra MOC, DI ULTIMA GENERAZIONE, rappresenta il metodo radiologico indolore e a bassissime emissioni che valuta in modo esatto la densità minerale delle ossa stabilendo quanti grammi di calcio e altri minerali sono presenti nel segmento osseo esaminato.

Il completamento della diagnosi avviene con la rilevazione di vitamina D, PARATORMONE, fosfatasi alcalina, calcio e fosforo.

 

Quali sono i sintomi?

È importante prevenire l’osteoporosi, in quanto spesso i primi sintomi sono dolori ossei persistenti oppure una frattura che, invece, può evidenziare una malattia già in stato avanzato.

Eseguire, quindi, una volta l’anno gli esami necessari  (MOC ed esami del sangue) per prevenire o iniziare precocemente la cura dell’osteoporosi, può cambiare positivamente la storia clinica e l’evoluzione  della malattia, evitando dolori ossei e fratture.