La Vida Medical dialoga sul futuro al Festival del Sarà 2018

Dal 24 al 26 luglio tre giorni di eventi in piazza Duomo e in Comune: si discute di Made in Italy, intelligenza artificiale e crisi delle democrazie. Che futuro ci aspetta? Quali scelte ci si pongono davanti? Fra democrazia e populismo, crisi dei sistemi di governo tradizionali e volontà di far emergere le eccellenze del territorio. Si parlerà di questo e tanto altro alla seconda edizione del Festival del Sarà, manifestazione culturale che richiamerà a Termoli giornalisti di fama nazionale e politici locali in una cornice realizzata grazie al sostegno di imprese con legami territoriali forti. << Un Festival che non prende finanziamenti pubblici>> ha rimarcato l’ideatore Antonello Barone, che sta curando l’iniziativa in tutti i suoi dettagli e stamane 5 luglio ha presentato l’evento attorniato dal sindaco di Termoli, Angelo Sbrocca e dagli sponsor Sorgenia, Ciao – Pomodoro di Napoli e La Vida Medical. << Ragioneremo con menti illuminate sulla situazione attuale e sul futuro >> ha esordito Barone, illustrando poi le tre giornate di eventi fra sala consiliare e piazza Duomo, dal 24 al 26 luglio prossimi. Quest’anno << meno aspetto ludico e più riflessione>>, quindi niente musica in piazza ma dialogo sui temi dell’attualità. Si comincia martedì sera 24 luglio alle 21 in piazza Duomo con “Molise, quel famoso aprile 2018”, incentrato sul mese di grande visibilità che le elezioni regionali diedero al nostro territorio. Sul palco il giornalista termolese di QN – Il Resto del Carlino Ettore Maria Colombo intervisterà il governatore Donato Toma. A seguire il confronto “Un mondo chiuso o aperto?”, sempre in piazza Duomo. Interverranno Monica Giandotti, conduttrice di Agorà e del tg3 con una video introduzione, quindi Paolo Celata del TgLa7, Lorenzo Pregliasco di YouTrend, la deputata Annaelsa Tartaglione di Forza Italia, l’onorevole Filippo Sensi del Pd. Mercoledì 25 luglio doppio appuntamento. Al mattino dalle 10,30 in sala consiliare la presentazione del libro “Una nuova Italia” di Lorenzo Pregliasco, che interverrà assieme a Roberto Zarriello, diretto di Resto al Sud e la deputata di Leu Giusy Occhionero. In serata invece “Momento Zoro”, con l’intervento del producer e inviato di Propaganda Live, il termolese Pierfrancesco Citriniti. A introdurlo un video messaggio di Diego Bianchi, ideatore e conduttore dello stesso programma di La7. << Ma non è detto che Zoro non ci faccia una sorpresa>> ha aggiunto Barone. Seguirà il confronto “La democrazia fragile” con la video introduzione di Gianluca Sgueo dell’università Nyu Florence, quindi gli interventi di Stefano Cappellini di Repubblica, Roberto Rao di Poste Italiane, del sindaco di Termoli Angelo Sbrocca, la consigliera regionale M5S Patrizia Manzo e dell’onorevole di Più Europa Alessandro Fusacchia. Giovedì 26 luglio altro doppio appuntamento. Si inizierà alle 10,30 in sala consiliare con il convegno “Intelligenza artificiale e prevenzione in sanità” e i contributi di Aldo Patriciello, europarlamentare di Forza Italia, Nicola Cesare di Cesare Group, Potito Salatto dell’associazione italiana ospedalità privata Puglia, Francesco Amorosa di Afasystems, Antonio Masciotra specialista in senologia e Luca Cindolo, esperto urologo. Gran finale alla sera, ancora nella piazza che fronteggia la cattedrale di Termoli. Si discuterà di “Il valore del Made in Italy nel mondo” con Alberto Bigi, di Sorgenia, Lino Cutolo della Compagnia mercantile d’Oltre Mare e Ciao Il pomodoro do Napoli, Nicola Cesare, Raffaele Mauro di Endeavor Italy, Carlo Bevilacqua Ariosti di Areté, Paolo Bonaretti di Iren Smart Solutions, Maurizio Goets, Dario Oggiano di Arago desing e Giuseppe Caporale, direttore di Tiscali Notizie. Tutti gli eventi saranno moderati dall’ideatore del Festival del Sarà, Antonello Barone. << Ben vengano confronti nelle piazze, con opinioni diverse – ha commentato il primo cittadino termolese -. C’è sempre più bisogno di interlocutori che sappiano percepire in anticipo i bisogni delle persone e li trasformino in atti amministrativi per favorire il bene pubblico>>. << Questo evento tocca due temi a noi cari quali il futuro e la vicinanza al territorio – ha detto Alberto Vaccarella, responsabile delle centrali di Sorgenia -. Il futuro per noi è l’innovazione e il rapporto coi clienti>>. Per Corrado Manna di Ciao – Il pomodoro di Napoli, << non si parla mai troppo del made in Italy. Noi siamo coinvolti in America e in Asia ma anche sul territorio>>. <<È un dovere esserci quando si parla di futuro. L’intelligenza artificiale – sono state le parole di Nicola Cesare, a capo di La Vida Medical – potrà avere grandi opportunità di sviluppo nella sanità e noi puntiamo a fare un centro di prevenzione e screening di alto livello che possa anche favorire il cosiddetto turismo sanitario>>. Cesare ha poi commentato il tema della democrazia che sarà al centro del festival. << Ogni chiusura è un fallimento, sono per un mondo in cui i porti siano sempre aperti e ci sia una governance diversa. Non si può aprire per vedere e chiudere per idee che non porteranno a nulla>>. Leggi l'articolo completo su https://www.primonumero.it/2018/07/grandi-ospiti-confronti-e-qualche-chicca-torna-il-festival-che-guarda-al-futuro/1530514552/